I vigneti dell’azienda si estendono su una superficie di circa 6 ettari, su colline sottostanti il paese di Casale Marittimo, ad un’altitudine di circa 200 m s.l.m..
Il terreno che ospita le vigne è composto d’argille sedimentarie del pliocene; è calcareo, povero d’azoto e sostanze organiche ma ricco di potassio, magnesio e calcio assimilabile.

I vigneti hanno esposizione sud-est, sud, e sud-ovest con pendenze variabili. I vitigni coltivati, messi a dimora, parte nel 1997 e parte nel 1998, sono il Merlot, situato sulla vigna Nocera, di circa 1,5 ettari; il Cabernet Sauvignon della vigna Casalvecchio di 1,3 ettari e il Sangiovese, che si trova nella vigna ribattezzata Principe Guerriero su una superficie di circa 3,2 ettari.
Il numero di ceppi ad ettaro è di 5600 per

il Merlot ed il Cabernet e di circa 6500 per il Sangiovese. Fra i portainnesti impiegati prevalgono il Paulsen 1103 e l’SO4. Le viti sono allevate a Guyot e la resa ad ettaro oscilla tra 50 e 60 quintali d’uva.
La ridotta superficie dell’azienda permette di poter seguire con scrupolo, con molta cura

ed attenzione il vigneto, in ogni sua fase, dal germogliamento fino alla vendemmia. Si praticano così quelle azioni colturali che vanno dalla potatura verde al diradamento dei tralci e dei grappoli, tanto più efficaci quanto più è presente la mano dell’uomo. Le concimazioni sono ridotte e si limitano all’apporto di sostanze organiche non effettuando alcun tipo di diserbo chimico.
Dal 2009 l'azienda ha introdotto in tutti i suoi vigneti le regole e le pratiche per una "coltura sostenibile".